Il tappo "stopper" è in acciaio oppure in metallo cromato e viene usato quando abbiamo la necessità di richiudere una bottiglia di spumante.
Questo accessorio permette di conservare per un breve periodo l'effervescenza del vino.
Il classico secchiello per vino ha una funzione specifica, quella di raffreddare la bottiglia di vino quando occorre portarla alla giusta temperatura di servizio.
Il decanter o caraffa è un particolare contenitore in vetro o cristallo a forma di anfora. Si presenta rotondo e particolarmente largo alla base, per poi stringersi quando si arriva al collo che si allunga per una quindicina di centimetri.
Il cestello portabottiglie viene prodotto generalmente in vimini oppure in metallo.
Viene utilizzato dal sommelier per trasportare una bottiglia che abbia subito un particolare invecchiamento tale da generare possibili sedimenti.
La bottiglia si mantiene inclinata ed impedisce ai sedimenti di superare la spalla durante la decantazione.
Qualche volta il tappo a fungo che chiude la champagnotta può risultare particolarmente ostico da estrarre a mano. Per vincere questa resistenza ricorriamo alla pinza da sommelier, che ci aiuta a smuovere il tappo nella fase iniziale dell'apertura della bottiglia.
Il termometro a lettura rapida è un utile strumento per il sommelier che deve verificare la correttezza della temperatura di servizio del vino.
Il Tastevin o Tate-vin rappresenta oggi un oggetto simbolo del sommelier, ormai rimpiazzato dai bicchieri da degustazione. Era già adottato in Francia nel XVII secolo presso le famiglie borghesi e si diffuse rapidamente a cavallo tra il XIX ed il XX secolo.
Le origini del cavatappi rimangono a tutt'oggi ancora incerte, legate in qualche caso all'uso delle armi oppure al servizio del vino. Secondo le ipotesi di vari studiosi sembra comunque che il suo precursore possa essere il punteruolo per spillare vino dalle botti, oppure la verga attorcigliata che si adoperava per estrarre le palle di piombo che restavano incastrate nelle armi da fuoco.