Dal momento in cui l'uomo ha smesso di assumere cibo come mezzo di sostentamento ed ha incominciato ad assaporare il gusto di ciò che consumava, ha avuto inizio quell'evoluzione che, per molti secoli e attraverso la storia di molte civiltà , ha contribuito ad identificare modelli comportamentali che hanno influito in modo rilevante sulle culture dei vari paesi.
La carta dei vini rappresenta una sorta di vetrina dei prodotti in assortimento, è in sostanza una carta d'identità della nostra cantina: il sommelier ha perciò il compito di pianificare le attività che porteranno alla sua compilazione.
La decantazione è un'operazione che si rende necessaria per separare un vino da eventuali sedimenti. Questi depositi si formano soprattutto all'interno delle bottiglie di vino rosso che sono soggette a lungo invecchiamento, e quindi per altre tipologie di vino è bene servire direttamente la bottiglia.
· La bottiglia richiesta dal cliente viene pulita e si conduce al tavolo tenendola dal basso, con il braccio sinistro, usando un tovagliolo (torciòlo o frangino).
· Dopo averla mostrata al richiedente si enuncia l'etichetta: nome, denominazione, cantina, annata, gradazione alcolica
Durante il pasto:
1. spumante secco
1. Metodo Charmat
2. Metodo Classico
- Sans année
- Millesimée
- Grand Cuvée
2. bianco secco giovane e fruttato
3. bianco aromatico giovane
4. bianco maturo secco
5. bianco maturo strutturato secco, eventualmente elevato in barrique
6. rosato leggero
La bottiglia richiesta dal cliente viene pulita e si conduce al tavolo tenendola dal basso, con il braccio sinistro, usando un tovagliolo (torciòlo o frangino).
· Dopo averla mostrata si enuncia l'etichetta: nome, denominazione, cantina, annata, gradazione alcolica
Per servire il vino alla giusta temperatura ci aspetta un compito delicato. Vale la pena di ricordare che la cosiddetta "temperatura ambiente" per i vini non si può più prendere in considerazione, perchè i locali di consumo sono assolutamente al di sopra dei 20 - 22° C.